Inteligencia Artificial (IA)
Guida definitiva per abbinare il blazer blu navy: consigli di stile con l'aiuto dell'IA
Paloma Firgaira
2026-01-03
5 min read
L'intelligenza artificiale continua a espandere la sua influenza nella vita quotidiana, specialmente in ambiti come la moda, i viaggi e la cura personale. Mentre alcuni si aspettano l'esplosione della bolla dell'IA, la realtà è che queste tecnologie stanno già trasformando il modo in cui prendiamo decisioni, dalla scelta dell'outfit perfetto alla pianificazione di una vacanza indimenticabile. Secondo studi recenti, circa il 50% degli uomini e il 37% delle donne hanno utilizzato strumenti di IA nell'ultimo anno, delegando ad algoritmi compiti che prima erano dominio dell'intuizione o del consiglio di amici.
Nel campo dello stile maschile, l'IA è diventata un alleato inaspettato. Ralph Lauren, con la sua riconosciuta eleganza, ha lanciato Ask Ralph, un assistente conversazionale integrato nella sua app che risponde a domande sulla moda e combina capi per creare look completi, pronti per essere acquistati con un solo clic. Alimentato dalla tecnologia di Microsoft Azure OpenAI, questo maggiordomo digitale offre raccomandazioni personalizzate, mantenendo l'estetica del marchio e evitando gli errori di stile più comuni.
Altre soluzioni, come Twelve70, adottano un approccio più funzionale. Questa app, creata da due fratelli canadesi, consente agli utenti di inserire i capi che già possiedono e ricevere combinazioni possibili, aiutando a ridurre acquisti non necessari e facilitando la scelta quotidiana dell'abbigliamento. In appena quattro anni, ha generato oltre 13 milioni di combinazioni a partire da un milione di capi, promuovendo l'ottimizzazione e l'ordine nell'armadio maschile.
Il colore, un aspetto frequentemente ignorato, è il fulcro di Daily Male, un'app sviluppata ad Amsterdam. Analizzando pelle, occhi e capelli, l'app genera una palette cromatica personalizzata, permettendo di sapere immediatamente se un capo è favorevole o meno. In questo modo, elimina l'escusa della mancanza di conoscenze di moda e aiuta gli uomini a riconciliarsi con la propria immagine.
Nel campo dei viaggi, l'IA sta anche rivoluzionando l'esperienza. Kayak ha implementato AI Mode, una funzione che consente di pianificare viaggi tramite richieste in linguaggio naturale, semplificando la ricerca e adattandosi alle esigenze dell'utente in tempo reale. Secondo Steve Hafner, CEO di Kayak, l'obiettivo è liberare il viaggiatore dai moduli e offrire risposte chiare e personalizzate, anticipando un futuro in cui l'IA ottimizza ogni fase del viaggio.
Da parte sua, l'agenzia britannica Black Tomato utilizza l'IA per connettere emozioni e destinazioni. Il suo Feelings Engine traduce stati emotivi in itinerari personalizzati, aiutando i clienti a identificare ciò che realmente cercano in un viaggio, oltre a una semplice lista di attività.
Anche la cura personale non rimane esclusa da questa tendenza. L'Oréal Paris ha sviluppato Beauty Genius, un assistente di bellezza basato su IA che offre diagnosi personalizzate di pelle e capelli, raccomandazioni di prodotti e prove virtuali in realtà aumentata. Con un database di 150.000 annotazioni dermatologiche e oltre 750 prodotti, lo strumento promette di semplificare la scelta in un mondo saturo di opzioni.
La delega delle decisioni agli algoritmi ridefinisce il rapporto tra le persone e la propria immagine, il tempo libero e il benessere. Anche se non conosciamo ancora le conseguenze a lungo termine, la promessa dell'IA è chiara: meno incertezze e più fiducia, sia per vestirsi con successo che per scegliere la destinazione perfetta.
Fonte: lavanguardia.com