Inteligencia Artificial (IA)
Controversia per il copione di ChatGPT Salute: Genera una falsa sensazione di sicurezza?
Paloma Firgaira
2026-01-13
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L'annuncio recente di OpenAI riguardo a ChatGPT Salute 2026 ha suscitato grande attesa e anche alcune riserve tra i professionisti sanitari. José Antonio Trujillo, vicepresidente del Collegio dei Medici di Malaga e specialista in intelligenza artificiale, ha condiviso la sua analisi su Redazione Medica riguardo all'impatto e alle sfide di questo strumento innovativo, che promette di rivoluzionare la gestione delle informazioni mediche personali.
Trujillo descrive ChatGPT Salute come un “co-pilota sanitario”, una funzione all'interno di ChatGPT che consente agli utenti di integrare dati sul benessere, come quelli raccolti da Apple Health o MyFitnessPal, e persino, in alcuni casi, le proprie cartelle cliniche. Questa integrazione facilita l'interpretazione degli esami, la preparazione delle visite mediche e il monitoraggio delle abitudini salutari. Tuttavia, l'esperto avverte che, dietro questa proposta di empowerment dei cittadini, si cela una strategia aziendale che richiede una riflessione profonda sugli aspetti etici e legali della digitalizzazione della salute.
Lo sviluppo dell'intelligenza artificiale in questo ambito, sottolinea Trujillo, non dipende solo dalla qualità tecnica, ma dalla sua capacità di raggiungere un'adozione massiccia. “Addestrare e mantenere modelli su larga scala è costoso, specialmente quando devono servire milioni di utenti. La salute, per il suo carattere universale ed emotivo, risulta particolarmente attraente per queste tecnologie”, spiega. Secondo OpenAI, oltre 230 milioni di persone consultano settimanalmente temi di salute e benessere su ChatGPT, il che giustifica la creazione di un prodotto specializzato, sebbene non privo di rischi e conseguenze.
Fonte: redaccionmedica.com