Inteligencia Artificial (IA)
5 grandi movimenti degli analisti nell'IA: Nvidia sale a 240 USD e Oracle riceve un rating di vendita - Investing.com
Gianro Compagno
2025-09-28
5 min read
AcademyNoCode.com – I movimenti chiave degli analisti nell'intelligenza artificiale della settimana
Questa settimana, le principali banche d'investimento hanno aggiornato le loro prospettive sulle grandi aziende tecnologiche del settore IA, evidenziando opportunità, rischi e cambiamenti di leadership nel mercato. Di seguito, un riepilogo dei movimenti più rilevanti:
**Barclays alza il prezzo obiettivo di Nvidia e la posiziona come leader indiscusso nell'IA**
Barclays ha alzato il prezzo obiettivo di Nvidia (NASDAQ: NVDA) a 240 dollari (da 200), riaffermando la sua valutazione di Sovrappeso. La banca evidenzia l'accelerazione della domanda di infrastrutture IA e il ruolo centrale di Nvidia nell'ecosistema, considerandola “il nome più attraente” della sua copertura. L'analista Tom O'Malley stima che l'investimento pianificato nell'IA superi i 2 trilioni di dollari, con Nvidia che cattura tra il 65% e il 70% della domanda in calcolo e reti. Il modello di Barclays prevede una crescita annuale dell'EPS rettificato del 53% fino al 2027, sostenuta da accordi come il recente impegno di Nvidia di fornire chip a OpenAI per un massimo di 100 miliardi di dollari. La banca propone uno scenario rialzista di 300 dollari e uno ribassista di 140, a seconda dell'evoluzione della spesa in IA e dei margini.
**Microsoft, nuova “Top Pick” di Morgan Stanley nel software a grande capitalizzazione**
Morgan Stanley ha designato Microsoft (NASDAQ: MSFT) come la sua nuova “Top Pick” nel settore, alzando il suo prezzo obiettivo a 625 dollari (da 582). La banca sottolinea la diversificazione dei motori di crescita nell'IA e nel cloud, e considera che il rapporto rischio/rendimento di Microsoft sia il più attraente del settore. L'analista Keith Weiss evidenzia la forza di Azure, l'approccio strategico verso i clienti aziendali e l'adozione crescente di strumenti come Copilot. Secondo l'ultima indagine sui CIO di Morgan Stanley, il 53% prevede che Microsoft catturerà la maggior parte della spesa incrementale nell'IA. La banca prevede ricavi da Azure AI fino a 205,8 miliardi di dollari per il 2029 e considera che l'azione sia sottovalutata rispetto al suo potenziale di rendimento.
**Oracle riceve raccomandazione di vendita per dubbi sul suo modello di cloud**
Redburn ha avviato la copertura su Oracle (NYSE: ORCL) con una valutazione di Vendita e un prezzo obiettivo di 175 dollari. La società avverte che il mercato sovrastima i ricavi contrattati nel cloud di Oracle, la cui economia sarebbe più vicina a quella di un finanziatore che a quella di un fornitore di cloud tradizionale. Redburn segnala che la redditività è limitata e che gli impegni di leasing a lungo termine potrebbero comportare rischi, specialmente se OpenAI opta per l'integrazione verticale. Inoltre, si mostra scettica sul potenziale dell'IA generativa in Oracle, considerandola più una narrativa che una realtà immediata.
**Bank of America alza il prezzo obiettivo di Alibaba per la sua scommessa su IA e cloud**
Bank of America ha alzato il prezzo obiettivo di Alibaba (NYSE: BABA) a 195 dollari (da 168), evidenziando la trasformazione dell'azienda nell'“era della Superintelligenza Artificiale”. Alibaba ha annunciato nella sua conferenza Apsara un investimento superiore ai 380 miliardi di RMB in IA e cloud per i prossimi tre anni, posizionandosi come fornitore leader di servizi di IA a pila completa in Cina. La banca prevede una crescita annuale composta superiore al 30% nel business del cloud di Alibaba e ha alzato le sue stime di profitto per i prossimi anni.
**Morgan Stanley abbassa Adobe per incertezze sull'impatto dell'IA generativa**
Morgan Stanley ha abbassato la valutazione di Adobe (NASDAQ: ADBE) a Pari Peso e ridotto il suo prezzo obiettivo a 450 dollari (da 520). La banca esprime dubbi sulla capacità dell'IA generativa di stimolare la crescita dell'ARR di Digital Media, segnalando che la monetizzazione diretta di GenAI è stata inferiore alle aspettative. Inoltre, avverte sulla crescente concorrenza di piattaforme come Meta e Google, e preferisce opportunità con catalizzatori di crescita più chiari a breve termine.
**Conclusione**
Il settore dell'intelligenza artificiale continua a essere un motore chiave di crescita e trasformazione per le grandi aziende tecnologiche, ma gli analisti avvertono che la differenziazione, l'esecuzione e la redditività saranno determinanti nella prossima fase del mercato.