Esiste una bolla nell'IA? La nostra posizione fermamente contraria.
    Negocios y Empresas

    Esiste una bolla nell'IA? La nostra posizione fermamente contraria.

    Paloma Firgaira
    2025-12-26
    5 min read
    Mentre il 2025 volge al termine, crescono le voci che mettono in discussione la solidità dell'attuale rally di borsa guidato dall'Intelligenza Artificiale (IA). Alcuni analisti avvertono che l'ondata di investimenti e innovazione nell'IA potrebbe generare una bolla paragonabile a quella delle dot-com, segnalando rischi più profondi rispetto alle abituali correzioni di mercato. Tuttavia, dalla nostra prospettiva, il dibattito rimane aperto e merita un'analisi più sfumata. Le principali preoccupazioni riguardano le valutazioni elevate e il presunto eccesso di investimenti. Tuttavia, ci sono argomenti solidi per relativizzare entrambi i punti. Per quanto riguarda le valutazioni, le grandi aziende tecnologiche dell'S&P 500 sono quotate a un rapporto prezzo/utili di 30 volte, lontano dai massimi storici raggiunti in altre bolle (come le 52 volte delle dot-com o le 67 volte della bolla giapponese). Anche se la redditività di queste aziende potrebbe essere sotto pressione a causa della concorrenza e della necessità di maggiori investimenti, ciò non anticipa necessariamente un crollo di borsa, ma piuttosto una rotazione verso altri settori, il che può avvantaggiare gli investitori attivi che evitano la concentrazione nelle megacaps. Per quanto riguarda il presunto eccesso di investimenti, le proiezioni stimano che gli investimenti nei data center raggiungeranno i 3 trilioni di dollari tra il 2022 e il 2030. Le conversazioni con le aziende del settore confermano progressi tangibili nell'adozione dell'IA, anche se è prevedibile che parte di quel capitale non generi i ritorni attesi. Questo fenomeno non è esclusivo dell'IA: in settori come quello farmaceutico o energetico, i fallimenti sono comuni, ma fanno parte del processo di innovazione. Anche assumendo un 30% di progetti falliti e un ritorno del 20% in quelli riusciti, il volume di vendite necessario è elevato, ma non sproporzionato se confrontato con le dimensioni dei mercati globali della tecnologia, della difesa, dei media o degli abbonamenti. La domanda chiave è se l'IA possa contribuire a una crescita o a un risparmio equivalente all'1% del PIL mondiale nei prossimi cinque anni. Dopo aver analizzato più settori, la risposta sembra affermativa: l'IA ha il potenziale per trasformare le industrie e generare valore reale, mantenendo i piedi per terra. Un ulteriore fattore che sostiene lo sviluppo dell'IA è la capacità di finanziamento. Finora, la maggior parte degli investimenti proviene dai flussi operativi delle grandi aziende tecnologiche, guidate da fondatori con una visione a lungo termine e disposti a correre rischi significativi. A questo si aggiunge l'importanza strategica dell'IA nel contesto geopolitico, che garantisce un sostegno finanziario costante da parte di governi e corporazioni. In conclusione, è prematuro affermare che l'IA sia in una bolla. Non è necessario adottare posizioni estreme nelle decisioni di investimento, specialmente se si opta per una gestione attiva e diversificata. L'evoluzione dell'IA continuerà a essere segnata dall'innovazione, dalla concorrenza e dal sostegno finanziario, fattori che, per ora, mantengono il suo slancio.
    Paloma Firgaira

    Paloma Firgaira

    CEO

    Con más de 20 años de experiencia, Paloma es una ejecutiva flexible y ágil que sobresale implementando estrategias adaptadas a cada situación. Su MBA en Administración de Empresas y experiencia como Experta en IA y Automatización fortalecen su liderazgo y pensamiento estratégico. Su eficiencia en la planificación de tareas y rápida adaptación al cambio contribuyen positivamente a su trabajo. Con sólidas habilidades de liderazgo e interpersonales, tiene un historial comprobado en gestión financiera, planificación estratégica y desarrollo de equipos.