Negocios y Empresas
Banca di Spagna avverte sui rischi dell'IA e sulla dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti.
Paloma Firgaira
2026-02-11
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La banca spagnola accelera il suo investimento nell'Intelligenza Artificiale (IA) mentre persistono dubbi sul suo impatto sull'occupazione e sulla rete di filiali. Dopo la presentazione dei risultati annuali delle principali entità, la Banca di Spagna ha pubblicato un nuovo catalogo di rischi associati all'IA. Soledad Núñez, vicegovernatrice dell'ente, ha avvertito sulla dipendenza da fornitori tecnologici non europei e sul rischio di "comportamento di branco" nel settore finanziario, dove le decisioni automatizzate potrebbero amplificare reazioni prive di fondamenti solidi. Núñez ha riconosciuto, tuttavia, i progressi in efficienza che l'IA può apportare, sebbene abbia evitato di esprimersi sulla possibile distruzione di posti di lavoro.
L'IA è diventata un asse strategico per le banche. Santander e BBVA hanno firmato accordi con OpenAI, e quest'ultima ha lanciato otto iniziative per mettere l'IA al centro della sua strategia. Bankinter ha avviato il programma IA First, guidato dal suo amministratore delegato Gloria Ortiz, mentre Sabadell ha incaricato il suo nuovo CEO, Marc Armengol, di sviluppare una strategia specifica in questo ambito.
Durante un evento di Funcas, Núñez ha sottolineato la necessità di una "governance robusta" e standard di qualità elevati per l'uso dei dati, richiedendo un approccio sicuro, affidabile ed etico. La vicegovernatrice ha avvertito sulla forte dipendenza da fornitori esterni: secondo l'Autorità Bancaria Europea, il 70% dei fornitori tecnologici delle banche europee è al di fuori dell'UE, e la metà negli Stati Uniti. Núñez ha insistito sul fatto che le banche devono mantenere il controllo sui propri processi e dati per evitare che terzi condizionino decisioni strategiche.
Il fenomeno del "comportamento di branco" preoccupa in particolare: l'omogeneizzazione degli algoritmi potrebbe mettere a rischio la stabilità finanziaria se si verificano reazioni a catena ingiustificate. Finora, la Banca di Spagna non si è espressa sull'impatto potenziale dell'IA sull'occupazione. Tuttavia, un rapporto di Morgan Stanley stima che l'IA potrebbe mettere a rischio 200.000 posti di lavoro bancari in Europa entro il 2030, colpendo soprattutto profili di ufficio e intermedi.
Nonostante l'impegno per l'efficienza dopo la riduzione dei tassi di interesse, non ci sono segnali di una nuova ondata di tagli occupazionali nelle banche spagnole. BBVA, ad esempio, ha aumentato il suo personale fino a 127.174 dipendenti, e il suo presidente, Carlos Torres, ha sottolineato che l'80% dei lavoratori utilizza già strumenti come Gemini o ChatGPT, sebbene consideri prematuro valutare l'impatto sull'occupazione. Anche CaixaBank ha aumentato il suo personale, mentre Santander lo ha ridotto e Sabadell lo ha leggermente incrementato.
Gonzalo Gortázar, amministratore delegato di CaixaBank, ha affermato che l'IA permetterà di "fare di più con le stesse risorse" e confida che non comporterà una riduzione dell'occupazione, integrando l'IA nel suo piano di investimento di 5 miliardi di euro. Tuttavia, i sindacati avvertono di possibili chiusure di filiali e riduzioni nelle assunzioni future a causa dell'automazione e del lavoro remoto. Gloria Ortiz, di Bankinter, ha assicurato che non ci saranno tagli, sebbene abbia riconosciuto che l'IA potrebbe frenare l'assunzione di nuovi dipendenti.
Fonte: lavanguardia.com