CGPJ prepara un piano di formazione e istruzione sull'uso dell'IA per i giudici.
    Inteligencia Artificial (IA)

    CGPJ prepara un piano di formazione e istruzione sull'uso dell'IA per i giudici.

    Paloma Firgaira
    2026-01-28
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    Il Plenum del Consiglio Generale del Potere Giudiziario (CGPJ) prevede di approvare questo mercoledì, e all'unanimità, un ambizioso piano per promuovere la formazione in intelligenza artificiale (IA) tra i giudici spagnoli, sebbene persistano dubbi sulla finanziamento del progetto. Dopo il rinnovo delle sue commissioni a settembre, il CGPJ ha incaricato i membri Esther Erice, Luis Martín Contreras, José María Páez, José Luis Costa Pillado e José Antonio Montero di elaborare una diagnosi sull'uso dell'IA nella giustizia. Il rapporto, che sarà sottoposto a votazione in Plenum, mira a rendere la formazione in IA un obiettivo strategico per l'organo di governo dei giudici. Secondo quanto spiega José Antonio Montero, magistrato della Corte Suprema e uno dei responsabili del piano, la proposta prevede che la formazione in IA sia obbligatoria per tutti i giudici nella Scuola Giudiziaria e venga offerta ai più di 5.400 membri della carriera giudiziaria. Inoltre, è previsto un livello avanzato di specializzazione per tra 150 e 250 giudici. Il CGPJ sottolinea l'importanza di questo aggiornamento, poiché, secondo le sue stime, l'80% degli studi legali in Spagna utilizza già strumenti di IA per redigere documenti. Sebbene non esistano dati ufficiali, l'entità del fenomeno costringe a stabilire un'istruzione interna che orienti i giudici sull'uso appropriato di queste tecnologie. L'iniziativa risponde, in parte, a denunce sull'uso inadeguato dell'IA, come l'utilizzo di strumenti come Copilot o ChatGPT per cercare giurisprudenza o redigere documenti, il che ha generato preoccupazioni per la protezione dei dati e la valutazione delle prove. Montero insiste sulla necessità di formazione e regolamentazione, sebbene riconosca che la mancanza di budget rappresenti un ostacolo, poiché il piano è progettato per i prossimi cinque anni e allineato con le linee guida europee. In relazione al Regolamento Europeo sull'IA, il CGPJ considera che l'uso di IA generativa nel campo giuridico sia ad alto rischio e richieda un atteggiamento proattivo, senza perdere di vista che le risoluzioni giudiziarie devono continuare a essere un prodotto umano. Il Consiglio cerca anche di avanzare verso la convergenza dei sistemi tra i vari organi giudiziari, il Ministero della Giustizia, le comunità autonome, la Procura, i registratori e la Polizia, con l'obiettivo di automatizzare i registri e rafforzare la cybersicurezza, dopo aver rilevato casi di usurpazione di identità di giudici. Il CGPJ aspira a che la digitalizzazione e l'implementazione dell'IA siano obiettivi strategici, sebbene per questo sia imprescindibile avere finanziamenti, inclusa la possibile contribuzione di fondi europei. Il Consiglio assume la leadership nella regolamentazione di queste tecnologie, consapevole che sono in gioco i diritti fondamentali dei cittadini.
    Paloma Firgaira

    Paloma Firgaira

    CEO

    Con más de 20 años de experiencia, Paloma es una ejecutiva flexible y ágil que sobresale implementando estrategias adaptadas a cada situación. Su MBA en Administración de Empresas y experiencia como Experta en IA y Automatización fortalecen su liderazgo y pensamiento estratégico. Su eficiencia en la planificación de tareas y rápida adaptación al cambio contribuyen positivamente a su trabajo. Con sólidas habilidades de liderazgo e interpersonales, tiene un historial comprobado en gestión financiera, planificación estratégica y desarrollo de equipos.