Inteligencia Artificial (IA)
Il fondatore di Claude Code (Anthropic) prevede la fine del titolo di ingegnere del software.
Paloma Firgaira
2026-02-28
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Boris Cherny, creatore di Claude Code in Anthropic, considera che il ruolo tradizionale di ingegnere del software sia in fase di trasformazione a causa dei progressi dell'intelligenza artificiale. In un'intervista recente nel podcast "Lightcone" di Y Combinator, Cherny ha anticipato che entro il 2026 l'IA avrà automatizzato gran parte della scrittura di codice, portando a una ridefinizione delle posizioni nell'industria tecnologica.
Secondo Cherny, la codifica come compito principale è praticamente risolta grazie all'IA, e prevede che il titolo di "ingegnere del software" potrebbe scomparire o diventare un relitto. Al suo posto, i professionisti assumeranno funzioni più ampie, come la redazione di specifiche tecniche o l'interazione diretta con gli utenti, diventando profili molto più generalisti. Nel suo team, osserva già come ruoli come manager di prodotto, designer e persino personale finanziario partecipino attivamente a compiti di codifica.
Questo cambiamento non è isolato. Altri leader tecnologici hanno sottolineato che l'IA ha rivoluzionato la dinamica dei loro team. Jesal Gadhia, fondatore di una startup, ha commentato a Business Insider che attualmente tutto il codice della sua azienda è generato da agenti di IA, qualcosa di impensabile solo due anni fa.
Tuttavia, la crescente dipendenza dall'IA porta anche sfide. Alcuni ingegneri segnalano una maggiore produttività, ma anche un sovraccarico di lavoro e quella che chiamano "fatica da IA". Andrej Karpathy, ex capo dell'IA in Tesla e membro fondatore di OpenAI, ha recentemente riconosciuto che la sua abilità di programmare manualmente ha cominciato a deteriorarsi a causa dell'uso intensivo di strumenti automatizzati.
Fonte: businessinsider.es