Inteligencia Artificial (IA)
Fernando Martínez Marco promuove un laboratorio di IA alle Canarie per innovare il trasporto marittimo.
Paloma Firgaira
2026-03-02
5 min read
Mentre gran parte del settore marittimo inizia appena a esplorare i gemelli digitali e la manutenzione predittiva, l'ingegnere navale canario Fernando Martínez Marco ha fatto un passo oltre creando un laboratorio virtuale di ricerca applicata. In questo ambiente, fonde modelli fisici, reti neurali, grafi di conoscenza e reti bayesiane per ripensare il design, l'operazione e la regolamentazione del trasporto marittimo.
Nella convergenza tra ingegneria navale e intelligenza artificiale emerge un nuovo campo, ancora poco conosciuto al di fuori degli ambiti specializzati. Tra i progressi spiccano gemelli digitali in grado di anticipare la fatica delle strutture sottomarine, modelli di apprendimento profondo che sostituiscono prove fisiche di sloshing, motori di ricerca semantica che interagiscono con la normativa marittima internazionale e reti bayesiane che ottimizzano le operazioni di ricerca e soccorso. Queste innovazioni configurano un panorama emergente nell'industria.
Dal suo AI Research Lab personale, Martínez Marco pubblica apertamente i risultati su "Engineering Intelligence", una piattaforma che espone prototipi e studi tecnici orientati a un futuro in cui i sistemi navali agiscono come infrastrutture cognitive.
Il laboratorio si definisce come uno spazio di esplorazione all'incrocio tra ingegneria navale e IA, dove vengono testate architetture di deep learning, grafi di conoscenza e sistemi di recupero aumentata (RAG) su problemi come la fatica dei materiali, l'ispezione delle navi o l'applicazione delle normative SOLAS e IMO. SOLAS (Safety of Life at Sea), gestito dall'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), stabilisce gli standard minimi di sicurezza marittima.
Un esempio significativo è il gemello digitale per monitorare la fatica nei risers di acque profonde. In "Digital Twin for Riser Fatigue Monitoring", Martínez Marco propone una metodologia che combina sensori minimi e machine learning per stimare il danno da fatica in condizioni estreme, ottenendo errori del 5-10% rispetto a riferimenti ad alta fedeltà e riducendo significativamente i costi di strumentazione.
Nel campo delle navi a gas naturale liquefatto (LNG), il laboratorio affronta sia l'operazione che il design preliminare. Lo studio "Emissions Reduction in LNG Shipping" dimostra come modelli predittivi di pressione nei serbatoi possano ridurre fino all'86% le emissioni di gas serra durante traversate complicate. D'altra parte, "Taming Sloshing with Neural Networks" utilizza reti neurali profonde e grandi basi di dati sperimentali per prevedere carichi estremi di sloshing, accelerando il design preliminare e diminuendo la necessità di costose prove fisiche.
IA per sicurezza e analisi dei rischi
Una parte essenziale del lavoro di Martínez Marco si concentra sulla sicurezza e sulla valutazione quantitativa del rischio, dove le decisioni devono essere prese sotto incertezza. In "Dynamic Risk Assessment in Offshore Platforms", combina il metodo DEMATEL con reti bayesiane per creare un quadro di Valutazione Dinamica del Rischio (DQRA) che consente di aggiornare il rischio in tempo reale, identificando dipendenze e relazioni tra barriere di sicurezza che gli approcci tradizionali non catturano.
Questa logica si applica anche agli incidenti di arenamento in "Ship Grounding Risk Assessment", dove viene utilizzata una piattaforma avanzata basata su reti bayesiane dinamiche e logica causale Noisy-OR per modellare l'evoluzione dei danni, da fessure strutturali fino alla perdita di stabilità della nave.
Ricerca e soccorso marittimo
Il progetto "Bayesian SAR Orchestrator" applica questo approccio probabilistico alle operazioni di ricerca e soccorso (SAR). Attraverso una rete bayesiana dinamica che integra dati atmosferici in tempo reale e coefficienti di deriva, il sistema genera mappe di calore di probabilità che ottimizzano il dispiegamento di mezzi di salvataggio, sostituendo schemi generici con strategie basate su dati. In questo modo, l'IA rafforza la sicurezza marittima fornendo ai responsabili un panorama probabilistico più preciso sulla localizzazione delle persone in pericolo.
Dai checklist all'intelligenza regolatoria
Un altro blocco di progetti esplora il confine tra ingegneria e regolazione marittima. In "Graph-Based LNG Inspection Intelligence", Martínez Marco sviluppa un sistema di supporto alle ispezioni Port State Control basato su grafi di conoscenza e Graph Convolutional Networks, insieme a elaborazione del linguaggio naturale (RoBERTa), raggiungendo un'87% di precisione nella previsione delle carenze e promuovendo ispezioni dinamiche basate sul rischio.
In "AI Semantic Search for Maritime Regulations", crea un motore di domande e risposte per la normativa marittima internazionale basato su RAG, raggiungendo un 94% di precisione nel recupero di regole complesse e consentendo la loro esecuzione offline su hardware convenzionale grazie alla quantizzazione dei modelli. Questo motore di ricerca semantico funge da interprete delle norme SOLAS e IMO per ingegneri, operatori e ispettori.
IA di dominio nel settore marittimo
Il complesso di progetti del laboratorio virtuale abbraccia tutta la catena del valore marittimo: dalla progettazione delle navi e l'integrità strutturale alla riduzione delle emissioni, la sicurezza operativa, le ispezioni e l'interpretazione automatizzata della normativa.
La sezione "Technical Expertise" riflette questa doppia specializzazione, combinando competenze in LLMs, Graph-RAG, deep learning e NLP con esperienza in navi a gas, normative SOLAS/IMO, stabilità e operazioni marittime.
Più di un'IA generica, il lavoro di Fernando Martínez Marco esemplifica una "IA di dominio": modelli statistici e di apprendimento automatico adattati ai linguaggi, fisiche e restrizioni dell'ingegneria navale. Il suo laboratorio virtuale anticipa una nuova generazione di strumenti in cui la conoscenza esperta è codificata in grafi, reti neurali e sistemi probabilistici, dando vita a infrastrutture marittime non solo meccaniche o digitali, ma anche cognitive.