Inteligencia Artificial (IA)
Huawei rivela innovative soluzioni di rete con IA al MWC 2026
Gianro Compagno
2026-03-04
5 min read
Huawei ha presentato al MWC di Barcellona 2026 una nuova generazione di prodotti U6 GHz, orientati a diversi scenari e progettati per consentire agli operatori di massimizzare il potenziale del 5G-A e progredire verso il 6G. Sotto lo slogan "Advancing All Intelligence", l'azienda rafforza il suo impegno per reti e piattaforme di calcolo native per l'intelligenza artificiale, permettendo a operatori e aziende di sfruttare le opportunità della nuova era digitale. Tra le novità spicca l'approccio AI-Centric Network, che prepara gli operatori per l'era agentic, dove servizi e reti integrano capacità intelligenti avanzate. Per la prima volta al di fuori della Cina, Huawei mostra il suo cluster SuperPoD, un'alternativa innovativa di infrastruttura di calcolo per il mondo intelligente.
Nei prossimi cinque anni, Huawei collaborerà con operatori globali per accelerare il dispiegamento massivo del 5G-A, migliorare la capacità di upload dei dati — fondamentale di fronte all'aumento delle applicazioni mobili basate su IA — e sfruttare la banda U6 GHz per ottimizzare lo spettro e facilitare la transizione al 6G. Attualmente, ci sono 70 milioni di utenti di 5G-A nel mondo, con un'adozione in costante crescita. In Cina, Huawei ha contribuito a dispiegare la copertura 5G-A in oltre 270 città e ha lanciato pacchetti commerciali in oltre 30 province, focalizzandosi sulla monetizzazione dell'esperienza utente. I nuovi prodotti U6 GHz incorporano tecnologie che consentono infrastrutture ad alta capacità, bassa latenza e un'esperienza ottimizzata, specialmente per applicazioni mobili alimentate da IA.
Huawei promuove l'integrazione dell'intelligenza artificiale nella rete attraverso la sua AI-Centric Network, con capacità intelligenti a tre livelli. Nella layer di servizio, aiuta gli operatori a creare piattaforme collaborative multiagente per trasformare servizi chiave come voce, internet e connettività domestica tramite IA. Nella layer di rete, la soluzione di Rete Autonoma Livello 4 (ADN L4) automatizza operazioni specifiche, migliorando l'efficienza, la qualità e la monetizzazione della rete; alla fine del 2025, queste soluzioni erano presenti in oltre 130 reti globali. Il passo successivo sarà raggiungere un'autonomia integrale in ogni dominio di rete. Nella layer degli elementi di rete, Huawei collabora nell'ottimizzazione algoritmica delle reti RAN, identificazione intelligente dei servizi in WAN e integrazione dei servizi nel nucleo di rete, migliorando l'efficienza energetica, la percezione dei servizi e la resilienza.
Nel campo del calcolo, Huawei presenta al di fuori della Cina la sua tecnologia SuperPoD, che incorpora innovazioni come l'interconnessione UnifiedBus. Tra i prodotti spiccano: Atlas 950 SuperPoD per IA, TaiShan 950 SuperPoD per calcolo generale, Atlas 850E SuperPoD e i server TaiShan 500 e 200. Queste soluzioni rispondono alla domanda di maggiore capacità di calcolo e minore latenza, fondamentali in un contesto in cui i modelli di IA di trilioni di parametri e l'IA agentic si integrano in sistemi critici. Huawei riafferma il suo impegno per il codice aperto e l'accesso aperto, collaborando con partner per costruire un ecosistema di calcolo aperto e robusto.
Nel settore aziendale, Huawei si concentra sull'accelerazione della trasformazione intelligente delle industrie, presentando 115 soluzioni di intelligenza industriale, il Framework di Partner SHAPE 2.0 e 22 nuove soluzioni sviluppate insieme ai suoi partner. L'azienda condividerà pratiche innovative e aggiornamenti sulle sue iniziative in infrastrutture digitali e intelligenti.
Nel segmento dei consumatori, sotto lo slogan "Now is Yours", Huawei espone nuovi smartphone, dispositivi indossabili, tablet, PC e cuffie con progressi in schermi pieghevoli, salute, fotografia, produttività e creatività, riaffermando il suo impegno per esperienze intelligenti in tutti gli scenari.
Infine, Huawei ha superato il suo impegno per promuovere l'inclusione digitale: alla fine del 2025, aveva collaborato per portare connettività a 170 milioni di persone in zone remote di oltre 80 paesi, ampliando l'accesso a servizi digitali inclusivi.