Inteligencia Artificial (IA)
Jorge Valero analizza come l'IA trasforma il mercato del lavoro: nuovi compiti e opportunità oltre i licenziamenti.
Paloma Firgaira
2026-02-18
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L'intelligenza artificiale ha smesso di essere una risorsa esclusiva dei dipartimenti tecnologici per diventare uno strumento chiave in settori tradizionali come quello immobiliare. Aziende come AEDAS Homes stanno rivoluzionando le loro operazioni, lasciandosi alle spalle la gestione manuale e i processi ripetitivi che per anni hanno dominato l'industria.
Jorge Valero, direttore delle Applicazioni e dei Dati di AEDAS Homes, ha condiviso nel podcast ‘Monos estocastici’ —presentato da Antonio Ortiz e Matías S. Zavia— come l'azienda ha integrato l'IA nella sua quotidianità. Dall'automazione documentale alla creazione di un ecosistema di agenti intelligenti, la trasformazione è stata profonda in un'organizzazione di 300 dipendenti.
Automazione intelligente: efficienza e risparmio di tempo
Prima dell'arrivo dell'IA generativa, AEDAS Homes stava già sperimentando con automazioni, anche se ogni tipo di documento richiedeva uno sviluppo specifico, costoso e poco scalabile. Il vero progresso è arrivato con l'adozione di modelli come ChatGPT, capaci di elaborare grandi volumi di documentazione tecnica senza necessità di configurazioni preliminari. “Ora abbiamo processi che leggono e elaborano note semplici, indipendentemente dal formato, estraendo dati e risparmiando migliaia di ore ai dipendenti”, spiega Valero.
L'impatto è tangibile: “L'anno scorso abbiamo consegnato 5.000 abitazioni, ognuna con la sua nota semplice. Prima, una persona doveva controllare tutto manualmente, un compito estenuante”, racconta. Oggi, quel lavoro viene svolto automaticamente, permettendo di liberare risorse senza aumentare il personale.
Un ecosistema di agenti intelligenti
Il passo successivo è stato centralizzare l'accesso a queste capacità. Così è nato Max, un sistema interno basato su modelli come Gemini, che funge da punto unico di accesso per i dipendenti. L'utente effettua una richiesta e il sistema la indirizza all'agente appropriato tra i 15 disponibili, ognuno specializzato in compiti come gestione urbanistica, elaborazione di fatture o analisi delle vendite.
Questi agenti sono integrati con i sistemi critici dell'azienda, permettendo non solo di generare informazioni, ma di eseguire azioni concrete all'interno dell'organizzazione.
Maggiore produttività e migliori prestazioni
La chiave del successo, secondo Valero, sta nell'adozione interna. Dei 300 dipendenti in ufficio, 297 utilizzano attivamente gli strumenti di IA, risultato di un impegno deciso nella formazione. “Abbiamo dedicato decine di ore a insegnare loro a usare modelli di linguaggio. Ora, il lavoro consiste nel supervisionare, non solo nel scrivere”, sottolinea.
Valero sfida anche la visione tradizionale sull'IA e l'occupazione: “Non si tratta di quanti dipendenti posso ridurre, ma di quante nuove attività possiamo affrontare e come migliorare ciò che già facciamo”. L'obiettivo non è ridurre il personale, ma aumentare la capacità e la qualità del lavoro svolto.
Fonte: elperiodico.com