Inteligencia Artificial (IA)
La nuova era degli assistenti IA: tecnologia che ti conosce meglio di te stesso.
Gianro Compagno
2026-01-10
5 min read
L'ascesa dell'intelligenza artificiale generativa ha sorpreso diversi leader tecnologici alla fine del 2022. Microsoft e Google hanno reagito rapidamente al successo di ChatGPT, adattando le loro strategie nel corso del 2023. Apple, dal canto suo, ha scelto di aspettare fino a giugno 2024 per presentare la sua proposta, evitando il termine "artificiale" e puntando su un'intelligenza personale focalizzata sull'utilità quotidiana. Tuttavia, la complessità di questo approccio ha portato l'azienda a posticipare il lancio alla primavera del 2025.
Parallelamente, Lenovo ha lavorato discretamente a una visione ancora più ambiziosa di IA personale. Durante il CES di Las Vegas, la società cinese ha presentato Qira, il suo assistente intelligente, che arriverà sul mercato nel 2026.
Proprio come la prossima generazione di Siri, Qira mira a conoscere l'utente attraverso le informazioni memorizzate nei suoi dispositivi e la sua interazione con essi. Entrambe le soluzioni cercano di ricordare luoghi, contatti e dettagli che l'utente potrebbe aver dimenticato, una funzione che Apple ha promosso in un annuncio con Bella Ramsey, sebbene poi abbia ritirato la campagna non riuscendo a soddisfare quelle aspettative.
Lenovo va oltre: Qira non solo risponde a richieste, ma anticipa bisogni e si offre di completare compiti in sospeso, sempre con il consenso dell'utente. Yuanquin Yang, CEO di Lenovo, ha sottolineato durante la presentazione al Tech World l'importanza della privacy e del controllo dell'utente, che deve approvare ogni funzione di Qira. Questo approccio risponde alle critiche sulla privacy che hanno ricevuto altre funzioni di IA, come Recall di Microsoft.
Qira sarà disponibile negli ultimi modelli di computer e tablet Lenovo, così come in telefoni e smartwatch Motorola. La sua integrazione permetterà, ad esempio, che l'assistente completi una presentazione iniziata sul computer dal telefono, indipendentemente dalla posizione dell'utente. Angelina Gómez, direttrice marketing software di Lenovo, ha mostrato queste capacità dal vivo durante l'evento.
Nelle dimostrazioni del CES, Qira ha svolto compiti come cercare viaggi in Italia mentre l'utente investigava su Firenze, mostrando la differenza tra gli agenti di IA, che automatizzano processi complessi, e gli assistenti tradizionali, che richiedono un intervento costante.
Dan Dery, vicepresidente dell'ecosistema IA di Lenovo, definisce Qira un "superagente" che opera su più dispositivi e utilizza un'IA ibrida: combina elaborazione locale e cloud, simile a ChatGPT.
Apple, dal canto suo, ha affrontato difficoltà tecniche nello sviluppo della sua nuova Siri, secondo le indiscrezioni. L'integrazione di diversi modelli di linguaggio proprietari ha generato risposte inaffidabili, portando l'azienda a riprogettare l'architettura software e, secondo voci, a incorporare modelli di Google Gemini per completare le sue soluzioni.
A differenza di Apple, Lenovo ha scelto di collaborare con diversi fornitori di IA, come Microsoft, Stability AI, Notion e Perplexity. Tolga Kurtoglu, CTO di Lenovo, ha spiegato che la chiave per un superagente come Qira è l'"orchestrazione intelligente" di diversi modelli di linguaggio, scegliendo il più adatto per ogni compito e ottimizzando prestazioni, sicurezza e costi.
Yang, CEO di Lenovo, si aspetta che la sua scommessa sull'IA personale dia potere agli utenti nell'adozione di questa tecnologia, che considera inevitabile. Tim Cook, CEO di Apple, ha sottolineato che la nuova Siri cerca di trasformare il rapporto con i dispositivi, continuando l'evoluzione tecnologica iniziata con il computer personale.
In questa corsa, Lenovo dispone di un'infrastruttura robusta e aspira a creare "gemelli digitali" che gestiscano ricordi e informazioni personali, aprendo nuove frontiere tecnologiche ed etiche. Tuttavia, Apple mantiene il vantaggio di una base utenti molto più ampia, il che potrebbe limitare l'adozione di Qira, nonostante il suo potenziale innovativo.