Come l'IA sta rivoluzionando la ricerca e la creazione di contenuti su internet
    Inteligencia Artificial (IA)

    Come l'IA sta rivoluzionando la ricerca e la creazione di contenuti su internet

    Paloma Firgaira
    2026-01-25
    5 min read
    Negli ultimi venti anni, la visibilità nei motori di ricerca è stata caratterizzata da due grandi strategie: il SEO (Search Engine Optimisation), che cerca di posizionare in modo organico, e il SEM (Search Engine Marketing), che lo fa attraverso investimenti pubblicitari. Tuttavia, l'emergere dell'Intelligenza Artificiale sta trasformando questo panorama e dando vita al GEO (Generative Engine Optimisation), una nuova disciplina che ridefinisce come si accede alle informazioni in rete. Contrariamente a quanto molti pensano, il SEO non è nato con Google. Prima che questo gigante conquistasse oltre il 90% del mercato, esistevano già tecniche di ottimizzazione nei motori di ricerca come Lycos o AltaVista. Tuttavia, il dominio di Google e l'evoluzione costante del suo algoritmo hanno reso il SEO una disciplina complessa e in continua evoluzione. Il SEO tradizionale si basa sull'ottimizzazione dei siti web affinché i motori di ricerca li posizionino meglio. Fattori come link interni, contenuti originali, tag, velocità di caricamento e sicurezza HTTPS influenzano il ranking. Inoltre, l'uso strategico delle parole chiave è stato fondamentale, specialmente nel giornalismo digitale, dove la ripetizione di termini rilevanti nei titoli e nei testi può fare la differenza nella visibilità di una notizia. Tuttavia, questa pratica può portare a sacrificare la qualità giornalistica a favore dell'ottimizzazione. La complessità del SEO ha dato origine alla figura dello specialista, il cui lavoro può determinare il successo o il fallimento di un sito web. Ma l'arrivo dell'IA sta cambiando le regole del gioco. Strumenti come ChatGPT, Gemini, Perplexity o Claude stanno modificando le abitudini di ricerca, specialmente tra i giovani: secondo uno studio recente, il 61% della Generazione Z e il 53% dei millennial preferiscono già queste soluzioni di IA rispetto ai motori di ricerca tradizionali. Le query, prima brevi, ora sono più lunghe e dettagliate, e il tempo di interazione con l'IA è maggiore. Questo cambiamento ha profonde implicazioni. Ora, affinché l'IA riconosca e utilizzi il contenuto, non basta ripetere parole chiave: è necessario strutturare le informazioni in modo chiaro, con elenchi, dati, domande frequenti e un linguaggio accessibile. L'IA non solo collega, ma sintetizza e mescola informazioni provenienti da diverse fonti, presentandole come proprie anche se cita le origini. In questo contesto, concetti come E-E-A-T (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness) acquistano rilevanza. Google applicava già questi criteri per valutare la qualità dei risultati, ma l'IA li ha potenziati, valorizzando l'esperienza e la reputazione dell'autore, così come l'affidabilità delle fonti citate. L'impatto economico è anche notevole. I media stanno perdendo traffico, poiché l'IA risponde direttamente alle query senza che l'utente debba visitare il sito originale. Questo può influenzare la credibilità e la monetizzazione dei contenuti e pone rischi di disinformazione, poiché l'IA può fraintendere o decontestualizzare le informazioni, perdendo il controllo sulla narrazione. In questo nuovo scenario, il successo non si misura più solo in base al numero di visite, ma alla frequenza con cui l'IA fa riferimento al contenuto di un sito web. Le aziende cercano ora di posizionarsi nelle risposte generate dall'IA, anche se l'utente non accede direttamente al loro sito. Per questo motivo, molte stanno investendo in esperti e strumenti di GEO per integrare le loro strategie di SEO. Secondo Dimension Market Research, si prevede che il mercato del GEO raggiunga i 33,6 miliardi di dollari nel 2034, rispetto ai 848 milioni previsti per il 2025, con una crescita annuale del 50,5%. L'influenza dell'IA sulla visibilità digitale è già innegabile.
    Paloma Firgaira

    Paloma Firgaira

    CEO

    Con más de 20 años de experiencia, Paloma es una ejecutiva flexible y ágil que sobresale implementando estrategias adaptadas a cada situación. Su MBA en Administración de Empresas y experiencia como Experta en IA y Automatización fortalecen su liderazgo y pensamiento estratégico. Su eficiencia en la planificación de tareas y rápida adaptación al cambio contribuyen positivamente a su trabajo. Con sólidas habilidades de liderazgo e interpersonales, tiene un historial comprobado en gestión financiera, planificación estratégica y desarrollo de equipos.