Govoy è una startup fondata da tre giovani esperti non solo in tecnologia, ma anche in discipline come fisica e matematica. In un paese come la Spagna, dove la sovraqualificazione è una sfida, il loro caso dimostra che la conoscenza ben applicata può fare la differenza. Sono riusciti a trasferire la loro formazione nella creazione di soluzioni innovative e versatili, specialmente focalizzate sull'ottimizzazione logistica, un'area chiave per la produttività di qualsiasi azienda con magazzini o reti di distribuzione.
Per quanto riguarda la loro presenza internazionale, Govoy opera già al di fuori della Spagna grazie a clienti nazionali che lavorano anche in Portogallo, il che ha permesso loro di estendere la loro attività nel paese vicino.
Guardando al futuro, l'azienda punta ad ampliare il proprio catalogo di prodotti integrando il machine learning. Il loro obiettivo è evolversi oltre il trasporto e addentrarsi nell'approvvigionamento, utilizzando modelli predittivi per anticipare la domanda dei rivenditori e aiutarli a gestire lo stock in modo preciso in ogni negozio.
Riguardo all'intelligenza artificiale che utilizzano, distinguono tra IA generativa e machine learning. Per la prima, si avvalgono di API di grandi aziende tecnologiche come OpenAI, Google o anche Twitter, poiché il volume di dati necessario per addestrare questi modelli è insostenibile per le piccole imprese. Tuttavia, nel machine learning sviluppano i propri algoritmi, poiché richiedono meno dati e il loro addestramento è fattibile a livello di risorse.
Il processo di sviluppo inizia identificando il problema da risolvere, sia esso di previsione o descrizione. Ad esempio, hanno creato un modello in grado di anticipare se una farmacia effettuerà un ordine a un distributore in un turno specifico, raggiungendo una precisione del 91%. Il processo implica la raccolta e la pulizia dei dati, la prova di diversi modelli e la selezione dei più efficaci, analizzando quali variabili siano più rilevanti.
Lavorano sia con dati interni dei clienti (endogeni) che con informazioni esterne (esogeni), come condizioni meteorologiche o indici di malattie, per arricchire i loro modelli e farli apprendere in modo autonomo.
Sull'adozione tecnologica nella Regione di Murcia, osservano che le grandi aziende mostrano maggiore consapevolezza, mentre le PMI tendono a essere più concentrate sulla quotidianità e hanno meno risorse da investire in innovazione, anche se i benefici a lungo termine sono significativi.
I finanziamenti risultano essenziali affinché le piccole imprese possano puntare sulla digitalizzazione, anche se l'accesso a questi aiuti è complicato a causa della difficoltà di trovarli, della lentezza delle pratiche e della necessità di anticipare fondi, il che frena molte PMI.
Essere un'azienda piccola conferisce agilità e capacità di reazione: possono ridisegnare rapidamente le loro soluzioni e lanciare prodotti in appena due settimane, qualcosa di molto apprezzato dalle grandi aziende abituate a processi più lenti e burocratici.
Riguardo alla crescita, riconoscono che gestire investimenti sempre maggiori può suscitare rispetto, ma considerano che il vero timore sia non avanzare. All'inizio, l'incertezza era maggiore a causa della mancanza di clienti, ma ora la sfida è gestire la crescita e le nuove opportunità.