Inteligencia Artificial (IA)
Meta acquisisce startup di robotica per avanzare nello sviluppo di umanoidi.
Gianro Compagno
2026-05-02
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Meta compie un passo decisivo nella corsa dei robot umanoidi acquisendo Assured Robot Intelligence, una startup che sviluppa sistemi avanzati di IA per dotare i robot di un "cervello". Secondo TechCrunch, l'operazione segna l'ingresso ufficiale della compagnia di Zuckerberg in un campo dove finora Tesla, Figure e Apptronik erano in testa.
L'acquisto di Assured Robot Intelligence, fondata da ex-ricercatori di Boston Dynamics e Carnegie Mellon, non implica la produzione di robot, ma l'integrazione di software in grado di interpretare e agire nel mondo fisico. La sua specialità è la cosiddetta "IA incarnata": algoritmi che permettono agli umanoidi di adattarsi a situazioni imprevedibili, come reagire a oggetti che cadono, interagire con persone in movimento o muoversi su superfici irregolari.
Meta punta così allo sviluppo del "cervello" mancante per animare l'hardware, in linea con il suo storico nell'IA: modelli come Llama, Segment Anything e i suoi progressi nella multimodalità. L'acquisizione, che secondo TechCrunch potrebbe superare i cento milioni di dollari, rafforza la divisione robotica guidata da Marc Whitney, assunto l'anno scorso per promuovere questa strategia.
Il contesto è favorevole: gli umanoidi non sono più solo prototipi di laboratorio. Tesla prevede di commercializzare Optimus nel 2027, Figure collabora con OpenAI e BMW, e Apptronik avanza insieme a Google DeepMind. Meta, che ha già pubblicato la sua roadmap nell'IA robotica, cerca di sfruttare la sua capacità di addestrare grandi modelli e la sua esperienza nell'aprire tecnologie all'ecosistema. Un possibile "Llama-Robot" open source potrebbe rivoluzionare il settore, consentendo ai produttori di integrare IA avanzata nei propri robot.
La storia ricorda il tentativo di Google con Boston Dynamics nel 2013, che si concluse con una vendita per mancanza di allineamento strategico. Meta, invece, punta sull'intelligenza piuttosto che sull'hardware, una mossa più allineata con i suoi punti di forza e potenzialmente più scalabile.
La sfida ora è l'esecuzione. Sebbene Meta abbia avuto successi come gli occhiali Ray-Ban e le Quest, altri progetti hardware come Portal o il metaverso non hanno avuto successo. Il mercato degli umanoidi esiste già e la concorrenza è reale, quindi la chiave sarà vedere se Meta riuscirà a concretizzare la sua visione e, soprattutto, se avrà il coraggio di aprire i suoi modelli al pubblico, il che potrebbe cambiare le regole del gioco.
Non ci sono date ufficiali, ma si prevede che Meta presenti il suo primo modello di IA per umanoidi tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, possibilmente durante il suo evento Connect. Se opterà per un lancio aperto, sarebbe un colpo strategico per la concorrenza. Per ora, la scommessa è solida e coerente con il percorso di Meta nell'IA. Fonte: TechCrunch.