Motorola presenta la sua nuova IA che ti accompagna da un dispositivo all'altro senza interruzioni.
    Inteligencia Artificial (IA)

    Motorola presenta la sua nuova IA che ti accompagna da un dispositivo all'altro senza interruzioni.

    Gianro Compagno
    2026-01-07
    5 min read
    Motorola ha sfruttato il Lenovo Tech World 2026 per annunciare tre novità chiave: il suo primo pieghevole tipo ‘fold’, la gamma ultra-premium Signature e, soprattutto, Motorola Qira, una piattaforma di intelligenza artificiale condivisa con Lenovo. Qira, definita come “intelligenza ambientale personale”, si integra in smartphone, tablet e computer, consentendo di mantenere il contesto e la continuità tra i dispositivi. La rilevanza di questo lancio risiede nella visione di Lenovo e Motorola: un'IA unificata che accompagna l'utente in tutti i suoi dispositivi. Anche se sembra un'evoluzione logica, la realtà è che la maggior parte degli assistenti attuali non riesce a mantenere il contesto tra le piattaforme. Qira consente, ad esempio, di avviare un'attività sul cellulare e continuare sul portatile senza perdere informazioni né ripetere istruzioni, risolvendo una delle grandi sfide della produttività digitale: la frammentazione tra app e dispositivi. Questo movimento è una risposta diretta all'ecosistema di Apple, che si distingue per l'integrazione tra iPhone, iPad e Mac. Lenovo cerca di replicare quell'esperienza, ma con l'IA come asse centrale, puntando su un'esecuzione diversa. Qira non è un semplice chatbot. Si tratta di un'intelligenza ambientale integrata nel sistema operativo, sempre disponibile senza la necessità di aprire applicazioni. Può essere attivata tramite il comando “Hey Qira”, un tasto dedicato o un accesso permanente sullo schermo, e funziona anche senza connessione grazie all'IA locale. La proposta di Qira si basa su tre pilastri: 1. Casi d'uso definiti: Lenovo e Motorola hanno identificato funzioni concrete in cui la piattaforma può apportare valore reale. 2. Privacy: L'elaborazione avviene preferibilmente sul dispositivo, mantenendo i dati locali. L'uso del cloud è facoltativo e richiede consenso esplicito, garantendo che Qira non raccolga informazioni senza permesso. 3. Contesto: Finora, nessun produttore è riuscito a far comunicare i propri dispositivi in modo naturale tramite IA. Samsung, Google e Microsoft ci hanno provato, ma i loro assistenti non ricordano azioni tra dispositivi. Qira cerca di superare questa barriera con un'integrazione profonda a livello di sistema. Sebbene esistano applicazioni come ChatGPT, Gemini o Claude che offrono esperienze avanzate, nessuna è così integrata nel sistema come Qira o Galaxy AI. Qira sarà disponibile nel primo trimestre del 2026 su dispositivi Lenovo selezionati e, successivamente, su smartphone Motorola compatibili, anche se non è ancora stata pubblicata la lista dei modelli. La strategia di Lenovo è chiara: integrare servizi di IA già esistenti invece di competere direttamente con giganti come OpenAI o Google nello sviluppo di modelli propri. Qira funge da piattaforma che connette diversi servizi di IA secondo le necessità. In sostanza, Lenovo aspira a posizionarsi come l'alternativa per chi cerca un ecosistema robusto al di fuori di Apple e Google. Non è una sfida da poco: costruire un ecosistema richiede tempo, investimenti e la fiducia di utenti e sviluppatori. Lenovo dispone di risorse e Motorola di un marchio consolidato, ma il successo dipenderà dall'efficacia reale di Qira. Fonte: xataka.com
    Gianro Compagno

    Gianro Compagno

    CTO

    Gianro aporta una gran experiencia en gestión de proyectos tecnológicos en entornos multinacionales. Su experiencia técnica combinada con un MBA y una maestría en Psicología Investigativa crea un enfoque único para las soluciones tecnológicas. Como Experto en IA y Automatización, aplica conocimientos psicológicos para diseñar sistemas más intuitivos y centrados en el ser humano. Su enfoque orientado al detalle y mentalidad positiva aseguran que nuestras soluciones no solo sean innovadoras y confiables, sino que también se alineen con cómo las personas piensan y trabajan naturalmente.