Inteligencia Artificial (IA)
OpenAI licenzia un dirigente per opposizione alla modalità adulta di ChatGPT e accuse di discriminazione sessuale.
Gianro Compagno
2026-02-12
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OpenAI ha licenziato una delle sue principali dirigenti della sicurezza all'inizio del 2026, in mezzo a una controversia per il prossimo lancio della "modalità adulta" di ChatGPT, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. L'azienda ha giustificato l'uscita di Ryan Beiermeister, che ricopriva il ruolo di vicepresidente della politica dei prodotti, citando un comportamento di discriminazione sessuale nei confronti di un collega maschile. Tuttavia, Beiermeister respinge fermamente queste accuse e sostiene che il suo licenziamento sia legato alle sue critiche sulla nuova funzione.
La "modalità adulta" permetterà agli utenti verificati di accedere a contenuti erotici tramite ChatGPT, con un lancio previsto per il primo trimestre del 2026. Beiermeister, insieme ad altri dipendenti, ha espresso preoccupazione per i rischi che questa funzione potrebbe comportare per alcuni utenti, in particolare per quanto riguarda la protezione dei minori e l'efficacia dei meccanismi per prevenire lo sfruttamento infantile. Secondo fonti citate dal Wall Street Journal e raccolte da Europa Press, la dirigente considerava insufficienti le misure di OpenAI per impedire che contenuti per adulti arrivassero agli adolescenti.
OpenAI, guidata da Sam Altman, ha dichiarato che l'uscita di Beiermeister non era correlata alle sue obiezioni sulla "modalità adulta" e ha riconosciuto i suoi contributi durante il suo tempo in azienda. Tuttavia, la polemica ha coinvolto anche altri attori del settore: membri del Consiglio Consultivo su "Benessere e IA" di Meta hanno anche espresso preoccupazioni sull'impatto di questa funzione e hanno chiesto a OpenAI di riconsiderarne l'implementazione.
Nonostante le critiche, Altman difende la "modalità adulta" come un modo per trattare gli utenti adulti con responsabilità e prevede di andare avanti con il suo lancio.