Inteligencia Artificial (IA)
OpenAI presenta una nuova configurazione di sicurezza avanzata per proteggere gli account di ChatGPT da accessi non autorizzati.
Gianro Compagno
2026-05-02
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OpenAI rafforza la sicurezza di ChatGPT con la Sicurezza Avanzata dell'Account
OpenAI ha presentato la Sicurezza Avanzata dell'Account (AAS), un nuovo pacchetto di misure progettato per proteggere gli account di ChatGPT da accessi non autorizzati e per tutelare le informazioni riservate degli utenti. Questa iniziativa introduce strumenti come chiavi di accesso e chiavi di sicurezza fisiche, elevando il livello di protezione.
Il sistema è particolarmente orientato a utenti ad alto rischio di attacchi digitali, come giornalisti, funzionari, politici o ricercatori, anche se chiunque può beneficiare di questi miglioramenti. L'AAS centralizza la gestione della sicurezza, facilitando l'attivazione di tutte le protezioni da un unico pannello, e si applica sia agli account di ChatGPT che di Codex.
Tra le novità, spicca l'eliminazione del login tramite password tradizionali. Al loro posto, sarà richiesto l'uso di metodi più sicuri come dati biometrici (impronta digitale, riconoscimento facciale o PIN del dispositivo) o chiavi di sicurezza fisiche. OpenAI ha collaborato con Yubico, produttore delle YubiKeys, per offrire una delle difese più robuste contro il phishing, utilizzando la crittografia a chiave pubblica per autenticare l'utente collegando la chiave tramite USB o NFC.
Anche il recupero degli account è stato potenziato. Se l'email o il numero di telefono dell'utente vengono compromessi, non sarà più possibile recuperare l'account tramite questi metodi. Invece, sarà richiesto l'uso di password di backup, chiavi di sicurezza o chiavi di recupero. È importante notare che, se queste credenziali vengono perse, OpenAI non potrà assistere nel recupero, poiché non ha accesso a questi dati.
Un'altra miglioria rilevante è la gestione delle sessioni. Con la sicurezza avanzata attivata, le sessioni saranno più brevi e verrà richiesta la verifica del login con maggiore frequenza, minimizzando il tempo di esposizione nel caso in cui un dispositivo venga compromesso. Inoltre, gli utenti riceveranno notifiche per nuovi accessi e potranno rivedere e gestire le sessioni attive su diversi dispositivi. OpenAI ha anche confermato che le conversazioni di questi account non verranno utilizzate per addestrare i suoi modelli di IA.
L'azienda sottolinea che queste misure rispondono all'uso crescente dell'intelligenza artificiale in ambiti personali e professionali sensibili, dove la protezione delle informazioni è cruciale. Secondo OpenAI, l'obiettivo è ampliare l'accesso a tecnologie che tutelino sia le comunità che i sistemi critici e la sicurezza nazionale.
La configurazione della Sicurezza Avanzata dell'Account è già disponibile nella sezione Sicurezza degli account di ChatGPT nella versione web. Fonte: diariosigloxxi.com