Inteligencia Artificial (IA)
Qualcomm presenta Wi-Fi 8 al MWC 2026: FastConnect 8800 per dispositivi mobili e Dragonwing per router.
Gianro Compagno
2026-03-02
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Qualcomm ha annunciato l'arrivo del Wi-Fi 8, un'evoluzione significativa nell'architettura delle reti wireless, guidata dalle nuove esigenze generate dall'intelligenza artificiale. Secondo l'azienda californiana, l'ascesa dell'IA sta trasformando il traffico di dati, richiedendo una maggiore capacità di elaborazione in tempo reale, minore latenza e una maggiore sensibilità a possibili interruzioni. Pertanto, Qualcomm non solo sottolinea la velocità, ma anche l'affidabilità, la portata, l'efficienza energetica e la capacità di calcolo locale come pilastri di questa nuova generazione.
La multinazionale prevede che i primi dispositivi commerciali con Wi-Fi 8 saranno disponibili entro la fine del 2026, anche se sono già in fase di distribuzione campioni a clienti selezionati. Questa nuova tecnologia è progettata per adattarsi a ambienti ad alta domanda, riducendo i picchi di latenza e migliorando la stabilità quando più dispositivi competono per la connessione. Qualcomm definisce il Wi-Fi 8 come una connettività "nativa per l'IA", sia nei dispositivi che nei punti di accesso.
Nel settore mobile, il protagonista è il FastConnect 8800, che incorpora una configurazione Wi-Fi 4x4. Questa soluzione promette velocità di picco superiori a 10 Gbps e, secondo i dati dell'azienda, raddoppia le prestazioni rispetto alla generazione Wi-Fi 7. Inoltre, amplia notevolmente la portata gigabit, consentendo di mantenere alte velocità a una maggiore distanza dal router.
Il FastConnect 8800 introduce anche miglioramenti in altre tecnologie wireless. Integra Bluetooth High Data Throughput (HDT), che eleva la velocità di trasferimento da 2 Mbps a 7,5 Mbps. Il chip combina Wi-Fi 8, Bluetooth 7.0, UWB e Thread, una proposta pensata per case intelligenti e ambienti in cui convergono connettività, localizzazione e domotica.
Una delle novità più significative è Proximity AI, uno strato che utilizza UWB insieme a tecniche di misurazione tramite Bluetooth e Wi-Fi per ottenere una localizzazione precisa "a livello di centimetri", secondo Qualcomm. Questo permetterà un tracciamento più accurato degli oggetti, automazioni basate sulla prossimità e esperienze più affidabili in ambienti interni, dove il GPS tende a essere meno efficace.
D'altra parte, la famiglia Dragonwing di Qualcomm è orientata a router, gateway e punti di accesso, con l'obiettivo di offrire maggiore velocità e stabilità anche in reti sovraccariche, minimizzando la latenza e migliorando l'esperienza dell'utente.
In sintesi, Qualcomm presenta il Wi-Fi 8 come una soluzione pronta ad affrontare le sfide quotidiane: supportare più dispositivi, gestire picchi di domanda e rispondere a applicazioni sensibili alla latenza, oltre a semplicemente aumentare la velocità. Il dispiegamento sarà progressivo, iniziando da integrazioni in router e dispositivi mobili specifici, e l'esperienza finale dipenderà dall'hardware, dalla configurazione e dall'ambiente di ciascun utente. Se i tempi saranno rispettati, i primi dispositivi commerciali arriveranno entro la fine del 2026.
(Fonte: larazon.es)