Inteligencia Artificial (IA)
Si dimette la direttrice di robotica di OpenAI: chiede un maggiore dibattito su sorveglianza cittadina e armi autonome.
Paloma Firgaira
2026-03-08
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Solo una settimana fa informavamo del brusco spostamento di Anthropic dopo essere stata classificata come un "rischio per la catena di approvvigionamento" da parte degli Stati Uniti, coincidente quasi istantaneamente con l'annuncio dell'accordo tra il Dipartimento della Difesa statunitense e OpenAI per implementare ChatGPT nei sistemi del Pentagono. Nel frattempo, rimanevano in sospeso sia le ragioni del rifiuto di Anthropic, guidata da Dario Amodei, sia i dettagli del contratto con OpenAI. Ora, la notizia è le dimissioni di Caitlin Kalinowski, finora responsabile del team di robotica di OpenAI, che ha lasciato il suo posto citando preoccupazioni etiche sull'uso militare dell'intelligenza artificiale.
Kalinowski, che si è unita a OpenAI nel novembre 2024, ha comunicato la sua uscita tramite X e LinkedIn, sottolineando che la sua decisione è motivata da principi e non da disaccordi personali, mostrando rispetto per Sam Altman e il resto del team. Nel suo breve messaggio, segnala che l'azienda non ha riflettuto a sufficienza su due aspetti chiave legati all'accordo militare.
Le dimissioni di Kalinowski avvengono in un contesto di transizione: mentre Anthropic si ritira dal Pentagono (un processo che durerà sei mesi), OpenAI assume un ruolo centrale nella collaborazione con il settore militare statunitense, riaccendendo il dibattito sui limiti etici dell'intelligenza artificiale nelle applicazioni militari.
Questo caso segna la prima dimissione pubblica ed esplicita di un alto dirigente di OpenAI per motivi etici legati all'uso militare dell'IA, stabilendo un precedente nell'industria. L'uscita di Kalinowski mette in evidenza tensioni interne nell'azienda e solleva interrogativi sulla posizione di OpenAI nei confronti dei suoi dipendenti, utenti e della società in generale.
Inoltre, l'episodio rafforza l'urgenza di stabilire regolamenti chiari sull'intelligenza artificiale e le sue applicazioni civili e militari. Sebbene l'Europa proceda più lentamente nello sviluppo dell'IA, sta lavorando da tempo alla creazione di un quadro normativo.
Nei commenti al suo annuncio su X, Kalinowski ha evitato di rispondere a quante altre persone abbiano lasciato l'azienda dopo l'accordo, affermando di non poter condividere informazioni interne. Le sue dimissioni pubbliche sono una delle poche forme di pressione rimaste quando le decisioni sono già state prese a livello dirigenziale.
Per OpenAI, la pressione aumenta: l'azienda potrebbe affrontare ulteriori uscite e cancellazioni se non definisce in modo trasparente e verificabile i suoi limiti etici. Per l'industria, il caso riaccende il dibattito sull'autoregolamentazione. Anthropic, da parte sua, sebbene perda un contratto chiave, guadagna reputazione per la sua posizione etica, anche se il suo futuro immediato è incerto.
Fonte: xataka.com