L'intelligenza artificiale aumenta il carico di lavoro invece di ridurlo?
    Negocios y Empresas

    L'intelligenza artificiale aumenta il carico di lavoro invece di ridurlo?

    Paloma Firgaira
    2026-03-01
    5 min read
    L'intelligenza artificiale promette di rivoluzionare la produttività lavorativa, automatizzando compiti ripetitivi e permettendo ai dipendenti di concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto. Silicon Valley, epicentro dell'innovazione tecnologica, sostiene che l'IA sarà un motore di crescita economica. Figure come Sam Altman, CEO di OpenAI, affermano che la produttività dei programmatori si moltiplicherà, mentre Elon Musk prevede che tra uno o due decenni il lavoro sarà facoltativo. Tuttavia, la realtà attuale è lontana da questo ottimismo. Uno studio recente della Haas School of Business dell'Università di Berkeley, pubblicato su Harvard Business Review, ha analizzato per otto mesi l'impatto dell'IA generativa in un'azienda statunitense di 200 dipendenti. I risultati mostrano che, lontano dal ridurre il carico di lavoro, l'IA ha aumentato il ritmo e il volume di lavoro. Strumenti come ChatGPT, Claude o Gemini hanno ampliato le competenze dei dipendenti, portandoli ad assumere più compiti e a lavorare più ore. Sebbene la percezione della produttività aumenti a breve termine, questo nasconde un incremento silenzioso del carico di lavoro, che può portare a fatica e difficoltà nel disconnettersi dal lavoro, oltre a una maggiore pressione aziendale. La paura di rimanere indietro ha scatenato una "febbre dell'oro" nel settore, con start-up di IA che impongono turni di lavoro fino a 12 ore al giorno, sei giorni a settimana, secondo la BBC. In Spagna, un'analisi dei dati di Claude, il chatbot di Anthropic, rivela che delegare completamente i compiti all'IA tende a dare risultati peggiori rispetto a utilizzarla in modo collaborativo. La Navarra si distingue come la comunità che integra meglio l'IA nei suoi processi, mentre la Murcia si colloca all'estremo opposto. La necessità di supervisione costante potrebbe limitare il potenziale dell'IA di aumentare la produttività. Infatti, uno studio recente tra sviluppatori di software ha mostrato che coloro che usavano l'IA erano il 19% più lenti rispetto ai loro pari. Questo fenomeno non è nuovo. Nel 1983, la storica Ruth Schwartz Cowan documentò già come la tecnologia domestica, lontana dal ridurre il lavoro, lo redistribuì e, in alcuni casi, lo incrementò. Per quanto riguarda l'occupazione, l'irruzione dell'IA presenta rischi. Negli Stati Uniti, la produttività lavorativa è cresciuta del 4,9% nel terzo trimestre del 2025, ma la società di consulenza Challenger, Gray & Christmas stima che l'IA potrebbe essere stata alla base di quasi 55.000 licenziamenti, sebbene non si possa affermare una relazione causale diretta. Dario Amodei, cofondatore di Anthropic, ha recentemente previsto che l'IA potrebbe eliminare la metà dei posti di lavoro in ufficio e aumentare la disoccupazione fino al 10-20% nei prossimi anni. In aziende come OthersideAI, l'IA genera già la maggior parte del codice, sostituendo i lavoratori tecnici. Tuttavia, alcuni dirigenti sostengono che, sebbene ci sarà un aggiustamento iniziale del lavoro, l'aumento della produttività potrebbe tradursi in migliori risultati aziendali e, a lungo termine, in più occupazione.
    Paloma Firgaira

    Paloma Firgaira

    CEO

    Con más de 20 años de experiencia, Paloma es una ejecutiva flexible y ágil que sobresale implementando estrategias adaptadas a cada situación. Su MBA en Administración de Empresas y experiencia como Experta en IA y Automatización fortalecen su liderazgo y pensamiento estratégico. Su eficiencia en la planificación de tareas y rápida adaptación al cambio contribuyen positivamente a su trabajo. Con sólidas habilidades de liderazgo e interpersonales, tiene un historial comprobado en gestión financiera, planificación estratégica y desarrollo de equipos.