ASUS ha presentato alla GTC 2026 la sua nuova infrastruttura di intelligenza artificiale, evidenziando l'ASUS AI POD come elemento centrale. Questa soluzione, basata sulla piattaforma NVIDIA Vera Rubin, offre un sistema integrato end-to-end, completamente raffreddato a liquido, orientato a massimizzare le prestazioni e l'efficienza energetica in ambienti aziendali e nei data center.
Sotto il motto "IA affidabile, flessibilità totale", ASUS propone un framework adattabile che spazia da fabbriche di IA su larga scala, supercomputer desktop, IA edge e soluzioni aziendali, consentendo la creazione di cluster di IA ad alte prestazioni e a basso consumo. L'obiettivo è ridurre drasticamente sia il PUE (Power Usage Effectiveness) che il TCO (Total Cost of Ownership).
Come fornitore di sistemi NVIDIA GB300 NVL72 e HGX B300, ASUS posiziona l'AI POD come la sua soluzione di punta: un sistema a scala di rack, raffreddato a liquido, progettato per carichi di lavoro di IA intensivi. Grazie a alleanze con leader nel raffreddamento e nei componenti, ASUS offre opzioni personalizzate di raffreddamento e ridondanza, adattandosi a qualsiasi esigenza aziendale. L'azienda supporta la sua offerta con consulenza specializzata, un'ampia gamma di soluzioni di IA e storage, integrazione di applicazioni e servizi continuativi, garantendo scalabilità e sostenibilità.
Il flagship, XA VR721-E3, si basa sulla piattaforma Vera Rubin NVL72 ed è progettato per modelli di IA con trilioni di parametri, offrendo prestazioni massicce in ambienti di IA su larga scala. Questo sistema, completamente raffreddato a liquido, raggiunge un TDP di fino a 227 kW (MaxP) o 187 kW (MaxQ), ottenendo fino a 10 volte più prestazioni per watt.
Per rispondere alle esigenze dei data center, ASUS ha lanciato server basati su NVIDIA HGX Rubin NVL8, con otto GPU NVIDIA Rubin collegate tramite NVLink di sesta generazione e una larghezza di banda di 800G per GPU. Per facilitare la transizione al raffreddamento a liquido, ASUS offre due alternative: la XA NR1I-E12L, con raffreddamento ibrido (liquido diretto al chip per la scheda madre e aria per i processori Intel Xeon 6), e la XA NR1I-E12LR, completamente raffreddata a liquido.
La gamma si completa con server ad alte prestazioni come l'XA NB3I-E12 (basato su HGX B300), l'ESC8000A-E13X (con NVIDIA MGX e ConnectX-8 SuperNIC per connettività GPU estrema) e l'ESC8000A-E13P, dotato di GPU NVIDIA RTX PRO 4500/6000 Blackwell Server Edition, ideale per carichi di IA, elaborazione dati e computazione visiva in un formato efficiente.
ASUS copre l'intero ciclo dell'IA fisica, dallo sviluppo all'implementazione. L'ExpertCenter Pro ET900N G3, un supercomputer desktop con NVIDIA Grace Blackwell Ultra e 748 GB di memoria unificata, consente di addestrare modelli massivi. Il compatto ASUS Ascent GX10, con il Superchip Grace Blackwell, offre prestazioni a scala di petaflop per iterazioni rapide e applicazioni edge.
Il PE3000N, alimentato da NVIDIA Jetson Thor, fornisce 2070 TFLOPS per inferenza in tempo reale, ideale per fusione di sensori e navigazione autonoma. Questi sistemi consentono un flusso di lavoro unificato, integrando modelli aperti come NVIDIA Cosmos e librerie di visione di Metropolis per applicazioni fisiche intelligenti.
Per accelerare l'IA aziendale, ASUS ha lanciato l'AI Hub, una piattaforma locale chiavi in mano basata su server ESC8000 e tecnologia LLM open source come NVIDIA Nemotron e Gemma. Permette di creare assistenti IA personalizzati, implementare intelligenza documentale con RAG e mantenere la sovranità dei dati. Testata internamente con oltre 10.000 dipendenti, la piattaforma ha dimostrato efficienza e precisione, facilitando l'accesso a informazioni critiche tramite agenti intelligenti e query in linguaggio naturale.
ASUS e NVIDIA collaborano anche in NVIDIA NemoClaw, una stack open source che semplifica l'esecuzione di assistenti OpenClaw in modo sicuro ed efficiente.
La sostenibilità è fondamentale nella strategia di ASUS, integrando innovazioni di computing verde in hardware e software per minimizzare il TCO e l'impatto ambientale. I server incorporano Thermal Radar 2.0, con fino a 56 sensori per ottimizzare le prestazioni delle ventole e ridurre il consumo energetico fino al 36%. Nel software, l'ASUS Control Center Data Center Edition centralizza la gestione, migliora la sicurezza e monitora automaticamente le emissioni di carbonio, aiutando le aziende a raggiungere i loro obiettivi ESG.