Inteligencia Artificial (IA)
Sofía López, storica dell'arte, sottolinea il potenziale creativo dell'IA generativa come strumento artistico innovativo.
Paloma Firgaira
2026-03-19
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L'irruzione dell'intelligenza artificiale generativa sta rivoluzionando concetti fondamentali come l'autorialità, la tecnica e la creatività, costringendo a ripensare il ruolo dell'artista nella creazione visiva contemporanea. Sofía López (Cádiz, 1994), storica dell'arte e attuale membro del team di IA di Freepik, è un esempio di come i profili ibridi stiano guidando questa trasformazione.
Sebbene la scienza l'abbia sempre attratta, il suo percorso professionale si è forgiato tra musei e progetti di divulgazione, dove ha fuso arte e astronomia. Dopo essersi formata in Storia dell'Arte a Málaga e specializzandosi in museologia, López ha lavorato in istituzioni come il Centro Pompidou e il Museo Russo, dove ha appreso l'importanza di contestualizzare l'arte e comunicarla al pubblico.
Il suo interesse per l'incrocio tra arte e scienza l'ha portata a indagare come le immagini artistiche abbiano contribuito alla divulgazione scientifica, specialmente nel campo dell'astronomia. Ha partecipato a iniziative come Astroarte e ha collaborato con l'INTA, promuovendo la creazione di una commissione di cultura e astronomia nella Società Spagnola di Astronomia per valorizzare la rappresentazione artistica dei fenomeni astronomici.
López sostiene che arte e scienza non devono essere intese come compartimenti stagni, ma come discipline che si arricchiscono reciprocamente. Tuttavia, riconosce che le strutture accademiche e amministrative spesso ostacolano la collaborazione interdisciplinare.
Il suo salto nel settore tecnologico è stato quasi fortuito, unendosi a Freepik in un progetto di editing di modelli. L'arrivo dell'IA generativa, specialmente a partire dal 2022 con strumenti come ChatGPT e Midjourney, ha rappresentato un punto di svolta. López si è dedicata ad apprendere queste tecnologie, anticipando il loro impatto sulla creazione visiva e sul suo stesso sviluppo professionale.
L'adattamento interno in Freepik è stato progressivo e collaborativo, integrando profili tecnici e creativi per affrontare le sfide dell'IA generativa. López sottolinea l'importanza della diversità di prospettive per rilevare pregiudizi e migliorare i risultati, come è avvenuto con l'introduzione di prompt intermedi per garantire una rappresentazione diversificata nelle immagini generate.
Per lei, l'IA generativa è uno strumento che amplia le possibilità creative, ma non sostituisce il talento né la visione dell'artista. La tecnica evolve, ma rimane essenziale: il futuro sarà ibrido, combinando riprese tradizionali, 3D e intelligenza artificiale. Sebbene riconosca le reticenze nel mondo artistico, considera che l'IA non elimina l'autorialità, ma la ridefinisce, avvicinandosi a modelli collettivi di creazione simili ai laboratori artistici storici.
López avverte del rischio di omogeneizzazione culturale e della proliferazione di contenuti generici, ma confida che i creatori continueranno a sviluppare linguaggi visivi propri. Per quanto riguarda la regolamentazione, sostiene un equilibrio tra autoregolamentazione aziendale e intervento pubblico, sottolineando la necessità di dialogo tra istituzioni e aziende.
In definitiva, per Sofía López, l'IA è una tappa ulteriore nell'evoluzione dei mezzi artistici. Ciò che la entusiasma di più è vedere come persone di talento possano materializzare idee prima inaccessibili; ciò che la preoccupa di più è la velocità vertiginosa del cambiamento tecnologico.